Scaricare Uni 11224

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Il Documento con Schede di controllo allegate previste dalla norma UNI ​, descrive le procedure per il controllo iniziale. Norma numero: UNI Titolo: Controllo iniziale e manutenzione dei sistemi di rivelazione incendi. ICS: []. Stato: RITIRATA CON. Lo scorso 5 Settembre l'Ente Nazionale di Normazione ha pubblicato la nuova edizione della norma UNI sulla manutenzione e il. Fasi e periodicità della manutenzione previste dalla UNI non solo la Documentazione da produrre secondo la norma UNI Fase. MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI RIVELAZIONE DI INCENDIO IN CONFORMITA' ALLA NORMA UNI Seguendo le indicazioni che si stanno​.

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Controllo iniziale Occasionale Prima della consegna di un nuovo sistema o nella presa in carico di un sistema in manutenzione. Sorveglianza Secondo il piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema. Controllo periodico Secondo il piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema. Manutenzione ordinaria Secondo esigenza per riparazioni di lieve entità. Manutenzione straordinaria Secondo esigenza per riparazioni di particolare importanza.

Verifica generale sistema Almeno ogni 12 anni Secondo indicazioni normative e legislative in funzione delle apparecchiature impiegate o delle istruzioni dei costruttori delle apparecchiature. Sorveglianza Semplice registrazione conforme al piano di manutenzione programmata dal responsabile del sistema.

Svago elettrotecnico

Manutenzione ordinaria Registrazione del documento di intervento sottoscritto dal personale tecnico qualificato incaricato della manutenzione. Manutenzione straordinaria Registrazione del documento di intervento sottoscritto dal personale tecnico qualificato incaricato della manutenzione. Alla data di pubblicazione della presente norma è in vigore il Decreto Legislativo n.

Alla data di pubblicazione della presente norma è in vigore il Decreto Ministeriale del 10 marzo in particolare vedere punto 6. Licenza d'uso interno su postazione singola.

Riproduzione vietata. È proibito qualsiasi utilizzo in rete LAN, internet, ecc. In ogni caso, verificare che le segnalazioni e le eventuali attivazioni comandate dal sistema di protezione non determinino condizioni di pericolo per le persone o vadano a causare azioni indesiderate o in grado di produrre danno alle cose. Assicurarsi che tutte le persone che possono essere raggiunte dalle segnalazioni ottiche ed acustiche siano state preventivamente informate; eventualmente concordare con il responsabile della sicurezza competente le opportune contromisure necessarie ad evitare condizioni che potrebbero creare panico e disagio nelle persone che operano nelle zone interessate.

Verificare le condizioni di pulizia delle apparecchiature; tali condizioni devono essere assicurate anche dopo il termine di esecuzione delle prove. In ogni caso, verificare che le segnalazioni e le eventuali attivazioni comandate dal sistema di protezione non determinino condizioni di pericolo per le persone o vadano a causare azioni indesiderate o che potrebbero produrre danno alle cose.

In caso di sistemi adibiti al comando di sistemi attivi di protezione, quali per esempio comandi di estinzione a gas, mettere in atto misure tali da impedire che, durante le manovre, i dispositivi di comando vengano attivati in modo accidentale. In ogni caso, prima di iniziare ad operare è necessario chiedere, ed ottenere, dal responsabile della sicurezza competente informazioni circa i rischi presenti in ambiente e le misure di sicurezza da adottare secondo quanto previsto dalla legislazione vigente5.

Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinche' i materiali, le apparecchiature e gli impianti elettrici messi a disposizione dei lavoratori siano progettati, costruiti, installati, utilizzati e manutenuti in modo da salvaguardare i lavoratori da tutti i rischi di natura elettrica ed in particolare quelli derivanti da: a contatti elettrici diretti; b contatti elettrici indiretti; c innesco e propagazione di incendi e di ustioni dovuti a sovratemperature pericolose, archi elettrici e radiazioni; Oltre al d.

I Controlli vengono divisi in varie attività: Sorveglianza: attività puramente visiva atta alla verifica che le attrezzature non risultino danneggiate Controllo periodico: attività di verifica che gli impianti siano efficienti da fare semestralmente Manutenzione: Operazione od intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato le attrezzature e gli impianti. Manutenzione ordinaria: La classica sostituzione di un elemento con un altro identico.

Tecnico qualificato: Definizione molto importante, per la norma il tecnico qualificato è una persona dotata di formazione soprattutto la conoscenza della norma UNI ed.

Procedura per il controllo funzionale Durante le operazioni di controllo iniziale, deve essere eseguito un controllo funzionale per tutti i sistemi, di tutti i rivelatori, contatti, pulsanti e azionamenti presenti nel sistema. Interrompendo il collegamento della linea con il dispositivo controllato si deve avere: a la segnalazione congruente dello stato di anomalia sulla centrale; b la verifica di efficacia delle eventuali segnalazioni associate. Almeno una copia delle liste di controllo deve essere conservata dal responsabile del sistema e allegata al registro della manutenzione e dei controlli.

Anche nella norma UNI troviamo il capitolo sottoscrizione dei documenti presente anche nella norma UNI CEI in riferimento alle verifiche sull'illuminazione di sicurezza.