Carico E Scarico Di Carboidrati

Carico E Scarico Di Carboidrati carico e scarico di carboidrati

Fase di carico (2 giorni). 30 grammi di carboidrati. La dieta metabolica, grazie a un ridotto apporto di carboidrati, promette la riduzione della massa grassa Due cicli suddivisi in 12 giorni di scarico e 2 di carico. Visto che si parla di carico e scarico dei carboidrati, come si fa a giudicare se mancano le calorie e, ancor più importante, i macronutrienti? Questo programma prevede di eseguire brevi cicli di carico e scarico dei carboidrati sul modello , tali da consentire un costante controllo sull'indice.

Nome: carico e scarico di carboidrati
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Che cos'è un carico di carboidrati e perché dovresti farlo? In effetti, se ne sente parlare da tempo e in generale il ruolo dei carboidrati è fondamentali in certi momenti di avvicinamento a una gara o per evitare cali di prestazioni. Contrariamente alle precedenti convinzioni obsolete che emergono negli anni '70, non c'è bisogno di esaurire le scorte di glicogeno nella settimana precedente la gara lo si fa invece per altri sport , e poi caricare i depositi di glicogeno con un bel carico di carboidrati,ma si deve lavorare in maniera precisa e intelligente valutando diverse opzioni e conoscendo come il nostro corpo reagisce a queste strategie.

I punti chiave da considerare quando si aumentano i cibi ricchi di carboidrati prima di affrontare un evento di gara sono: 1. Durata totale della gara 2. Intensità e durata dell'allenamento la settimana prima della gara e la settimana della gara 3. Punto 2, bisogna tenere in considerazione una cosa molto importante: nei giorni precedenti a una gara, l'intensità dell'allenamento diminuisce significativamente o è praticamente inesistente, si deve programmare lo scarico pre gara in modo intelligente evitando un surplus di carico intenso in più a ridosso della gara, molti caricano ancora al giovedi o venerdi quando devono correre poi la Domenica e peggio ancora si usa ancora nelle squadre Juniores un bel dietro macchina di due ore con sprint e fuori soglia al sabato..

Per sfruttare al massimo la fase iniziale di questo meccanismo, e quindi evitare di entrare nella seconda fase in cui si cominciano a perdere proteine muscolari, occorre dunque reintegrare i carboidrati prima che insorga il catabolismo muscolare.

Poichè si conosce con sufficiente precisione quanto dura questa dase, sarà sufficiente riprendere il carico dei carboidrati al momento giusto per evitare la fase successiva di consumo delle proteine muscolari.

Si capisce quindi l'esigenza di calibrare la durata e l'intensità di questi periodi con la massima precisione, prima di avviare questo percorso. Ecco perchèla prima fase della dieta metabolica prevede un periodo di prova di circa quattro settimane, in cui il soggetto trova la quantità minima di carboidrati che gli consentono di evitare stanchezza, nausea, cefalee, in altre parole il modello di scarico più adatto.

In questa prima fase la dieta prevede dodici giorni di scarico in cui si assumono pochi carboidrati e molti grassi, seguiti da due giorni di ricarico con discrete quantità di carboidrati. Secondo Di Pasquale, con una simile dieta l'organismo si abitua a bruciare i grassi per soddisfare le proprie richieste energetiche.

Il vero problema di natura metabolica semmai, avviene proprio mangiando pochi carboidrati in fase di dieta dimagrante.

In questo caso il calo degli ormoni tiroidei, il cui livello è correlato alle dosi di glucidi immessi, è un vero e proprio crash metabolico. Quello che accade è che semplicemente l'organismo riduce il consumo di calorie e di grasso, sia in fase attiva in allenamento, che in fase di riposo assoluto.

Come un auto che aveva una cilindrata alta e consumava molta benzina, e poi diventa una city car di piccola cilindrata con consumi energetici molto bassi. In definitiva una ricarica di carboidrati ha un senso in fase di dieta per perdere peso o di mantenimento, mentre in fase di massa,non ha un particolare significato.

Carico di carboidrati pre-gara: ecco come farlo!

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